Gran parte della difficoltà della ferrata Marmolada dipende dalle condizioni di neve e ghiaccio: se il cavo d’acciaio lungo la cresta non è coperto dalla neve e la roccia è pulita la ferrata non presenta particolari difficoltà. Alcuni punti impegnativi che richiedono attenzione rimangono l’attraversamento dei ghiacciaio del Vernel, in salita e in discesa anche per la presenza di crepacci. La professionalità e la competenza di una Guida Alpina al vostro fianco vi garantirà la sicurezza sia nell’attraversare il ghiacciaio che durante il tratto di ferrata.
Per questa ascensione, normalmente, si parte dal passo Fedaia ad una quota di 2.057 m. In poco più di un’ora e mezza di cammino si raggiunge il Pian dei Fiacconi dove sorgeva l’ex rifugio a quota 2650 m. Di qui, si attraversa in direzione ovest fino a raggiungere il ghiacciaio del Vernel. Calzati i ramponi si rimonta il ghiacciaio poco crepacciato, in direzione della Forcella Marmolada. Superata la terminale, un primo tratto di cavo metallico ci facilita l’accesso alla forcella che divide la Marmolada dal Piccolo Vernel. Qui inizia la vera ferrata lungo la cresta ovest che si sviluppa lungo placche inclinate e diedri, sempre con un panorama mozzafiato su Grande e Piccolo Vernel. Nella parte finale il percorso si mantiene vicino alla cresta e ci permette di affacciarci sul versante opposto e scoprire le vertiginose pareti del lato sud e la sottostante Val Contrin.
Raggiunta la vetta a 3343 m è d’obbligo una birra a Capanna Punta Penia prima di affrontare la discesa.



