Molto esposta, richiede un buon livello di forza nelle braccia e di non avere paura del vuoto. Il percorso e' complessivamente difficile per escursionisti esperti.
Da Andalo, con gli impianti di risalita, si raggiunge la cima della Paganella. Con un breve tratto in discesa, ben segnalato dai cartelli S.A.T. si raggiunge l’attacco della ferrata. Un susseguirsi di traversi e scale metalliche, talvolta in discesa, altre in salita, si attraversa per intero la massiccia parete Est.
Un affascinante e aereo ponte tibetano congiunge 2 guglie e permette di assaporare la sensazione del “vuoto sotto i piedi”. La ferrata non è mai banale ma è comunque molto ben protetta e attrezzata.


