La Via Normale Italiana è nota anche come Cresta del Leone, poiché il percorso, che si sviluppa quasi sempre sul filo di cresta, congiunge il Colle del Leone con il Pic Tyndall per arrivare infine alla cima del Cervino, a 4478 m. È leggermente più breve della normale Svizzera, che percorre la cresta dell’Hörnli, ma tecnicamente più impegnativa per i numerosi passaggi di III e IV grado in alta quota. Questi tratti sono attrezzati con corde fisse e scale di corda che ne agevolano il superamento, ma restano comunque faticosi.
Già il primo giorno, durante l’avvicinamento alla Capanna Carrel, si affronta una sezione chiave: la corda fissa della “Cheminée”, il vero banco di prova per capire se si è all’altezza della salita. Il dislivello coperto nel giorno della vetta è inferiore rispetto alla Hörnli, ma ci si muove sempre su un terreno tecnico, dove è fondamentale essere efficienti e sicuri, superando le difficoltà velocemente. La Cresta del Leone è in buone condizioni quando è in condizioni asciutte cioè con poca neve e ghiaccio, elementi rallentano la progressione.
Generalmente si impiegano circa 4-5 ore il primo giorno per salire dal Rifugio Duca degli Abruzzi alla Capanna Carrel; il giorno della vetta occorrono circa 4-5 ore in salita e 6-7 ore per il rientro al rifugio a valle.


Imbragatura, casco, piccozza, ramponi
Trasferimenti e spese della Guida, pernottamento in rifugio e spese extra, impianti di risalita.