Si possono effettuare due salite alla cima che presentano caratteristiche completamente diverse.
Da Sud Est, ovvero dal rifugio Segantini, si sale per la Bocchetta del Monte Nero dove è stata sistemata negli ultimi anni una ferrata che, abbandonato il nevaio, ci permette di valicare nella Val Nardis, dalla quale si attraversa un altro piccolo nevaio e con altri tratti di ferrata si giunge al Bivacco Orobica 3384 mt. Da qui la cima si fa vedere e con un un ultimo sforzo si raggiunge la croce.
Da Ovest, ovvero dal rifugio Denza, la salita è un percorso puramente alpinistico su ghiacciaio che con una lunga e faticosa progressione in cordata ci porta verso la cima attraverso la sella di Freshfield. Se questa in passato era considerata una salita facile, con il ritiro dei ghiacciai è diventata una via normale da affrontare con le dovute precauzioni, in quanto si sono aperti molti crepacci e ci sono spesso tratti di ghiaccio vivo da superare.
Sono entrambe ascensioni di grande soddisfazione, che portano su una cima simbolo del Trentino!



Imbragatura, casco, piccozza, ramponi