Arrivati al Passo d’Ampola, al termine della Valle di Ledro, lasciamo il furgone e iniziamo a prepararci per la nostra avventura. Indossati muta e calzari in neoprene, scarpe da ginnastica, imbrago e caschetto, ci incamminiamo in salita (15 min circa) per raggiungere la sommità del canyon. In una fresca pozza all’ingresso del canyon le Guide Alpine terranno un breve ma dettagliato briefing per illustrare l’attività, le regole e i comportamenti da tenere.
Nella prima parte uno scivolo adrenalinico ci da il benvenuto, seguito da salti e calate in corda. Scivoli, salti e tratti di camminata nel greto del torrente si susseguono per alternare adrenalina e relax.
La parte finale del canyon Rio Nero è caratterizzata da due cascate di più di 10 metri di altezza che verranno superate con due lunghe calate in corda, concludendo così un’avventura in un posto magnifico.
I salti non sono mai obbligatori, i partecipanti possono sempre decidere se se la sentono di tuffarsi o se preferiscono essere calati con la corda dalla Guida. Per la sicurezza dei partecipanti i salti di altezza superiore ai 6m non saranno proposti per i tuffi. In base alle condizioni della portata del torrente il giorno dello svolgimento dell’attività la Guida potrebbe decidere di percorrere un torrente diverso, ma di pari durata e difficoltà, per la sicurezza del gruppo.

