Bocchette alte e centrali

Un itinerario tra le vie ferrate più spettacolari delle Dolomiti, nel cuore selvaggio del gruppo di Brenta.

Un'autentica immersione nel cuore del massiccio, seguendo il percorso della mitica Via delle Bocchette, giudicata come “la via ferrata più bella del mondo”, e di tante altre ferrate spettacolari che si inoltrano in questo labirinto di guglie e pareti. I percorsi spesso molto esposti con scale verticali, ma mai difficili tecnicamente, richiedono un buon allenamento e una buona resistenza data la lunghezza complessiva.

Partecipanti
Min. 2
Durata
3 o 5 giorni
Difficoltà
Media
Costo
230 €
la mitica Via ferrata delle Bocchette

La posa di questa via ferrata ha inizio nel 1936, ad opera della Società degli Alpinisti Trentini (SAT), con l’intento di facilitare il collegamento tra i vari rifugi alpini dislocati nel massiccio del Brenta. Le bocchette Centrali, partendo da Bocca di Brenta (2552 m) portano alla Bocca dei Armi (2749 m), sono considerate più semplici delle bocchette Alte, anche se sono molto esposte. Si snodano sotto le spettacolari cime della Brenta Alta, del Campanil Basso e Campanil Alto, della Torre degli Sfulmini e di Brenta.
Le bocchette Alte, più difficili ed esposte delle Centrali, raggiungono invece diverse cime, quali Cima Molveno, lo Spallone dei Massodi e la Cima Brenta, collegando la Bocca dei Armi (2749 m) con la Bocca di Tuckett (2464 m).

Percorso breve

1° giorno: da Madonna di Campiglio con gli impianti al rifugio Stoppani, quindi traversata del Grostè per il “Sentiero Attrezzato Benini” fino a Bocca di Tuckett e discesa al rifugio Tuckett.

2° giorno: dal rifugio Tuckett partenza per le Bocchette Alte, che attraversano l’imponente parete Est di Cima Brenta, e discesa al rifugio Alimonta.

3° giorno: dal rifugio Alimonta partenza per le Bocchette Centrali, passando tra le guglie degli Sfulmini e sotto allo splendido Campanil Basso, fino al rifugio Pedrotti alla Tosa. Da qui si rientra a Madonna di Campiglio (3 giorni) o si attraversa fino in Val d’Ambiez lungo il sentiero Brentari, con discesa al Rifugio Agostini (5 giorni).

Percorso lungo

4° giorno: dal rifugio Agostini partenza per il Sentiero Attrezzato Castiglioni fino al rifugio XII Apostoli e discesa per la Vedretta dei Camosci, aggirando la colossale mole del Crozzon di Brenta fino al rifugio Brentei.

5° giorno: dal rifugio Brentei traversata fino al rifugio Graffer (su richiesta per il sentiero attrezzato Sosat, altrimenti per sentiero normale) e discesa a Madonna di Campiglio.

*6° giorno opzionale: su richiesta è possibile pernottare al rifugio Graffer, per percorrere nella giornata successiva lo splendido sentiero Costanzi fino al Rifugio M.Peller, poi transfer di rientro.

Costi condizioni materiali

La quota comprende

  • Con te una Guida Alpina UIAGM: preparazione, sicurezza e supporto tecnico in ogni fase dell'attività.
  • Imbragatura, casco, set da ferrata

  • Assicurazione RC
  • Il servizio della Guida Alpina, il materiale tecnico ed eventualmente il transfer da Arco a Madonna di Campiglio.

La quota non comprende

  • Pernottameni in rifugio (circa 60 € per la mezza pensione)
  • Trasferimenti e spese della Guida
  • Biglietti per funivia e bus navetta.
  • Tutto quanto non espressamente indicato in la quota comprende.

Materiali

  • Abbigliamento sportivo a strati, giacca impermeabile, guanti e berretto
  • Scarpe da trekking
  • Zaino con acqua e snack.

Prezzi

  • Bocchette - Tre giornate
    2 partecipanti: 480 € a persona
    3/4 partecipanti: 350 €/p
    5/6 partecipanti: 230 euro/p
  • Bocchette - Cinque giornate2 partecipanti: 790 € a persona
    3/4 partecipanti: 590 €/p
    5/6 partecipanti: 390 euro/p