Da Cavalese con la telecabina e poi seggiovia ci si porta in quota fino ai 2250 metri s.l.m. del rifugio Paion del Cermis, per poi continuare a piedi visitando i laghetti di Bombasel e forcella “del macaco”; fino a qui sarebbe già una simpatica passeggiata da fare in famiglia. I più arditi invece, dopo aver indossato caschetto ed imbragatura, affrontano la via ferrata. Obbligatorio fermarsi in cima per reintegrare le energie perse e per scattare qualche fotografia. In discesa affrontiamo un altro pezzo di sentiero attrezzato, più facile, che ci riporta ai laghi. In breve si ritorna all’impianto per scendere a valle.
Quando percorrerlo? Il periodo migliore è l’estate perché essendo a quota 2000 metri si rischia di trovare neve anche a tarda primavera. Un altro motivo è l’apertura degli impianti di risalita per arrivare al rifugio Paion del Cermis, aperti solo nel periodo estivo e non nelle mezze stagioni.
Chi può percorrerlo? Tutti, sia adulti che bambini (sopra i 12 anni) con assenza di vertigini. Il percorso ha un impegno fisico medio e la ferrata è considerata facile ma con esposizione.



Imbragatura, casco, set da ferrata