Raggiunta la Frazione di Piovere, sul lago di Garda indossiamo muta e calzari in neoprene, imbrago e caschetto. Con una camminata dapprima in piano, su in piacevole sentiero, poi, nell’ultima parte, su un ripido pendio, raggiungiamo l’entrata del Canyon dove la Guida Alpina spiega, attraverso un breve ma dettagliato briefing, l’attività, le regole e i comportamenti da tenere in fiume
Ultimato il briefing inizia l’avventura!
La parte iniziale è veramente piacevole e divertente: scivoli e pozze d’acqua dove ci si può tuffare che ci fanno ritornare un po’ bambini per un primo momento di rinfrescante relax. Poi il canyon cambia pendenza e si incanala in una forra più o meno aperta alternando balzi verticali e piscine in un ambiente naturale molto particolare dove luce ed acqua giocano a creare riflessi e scintillii.
Con una serie di calate e alcuni scivoli si raggiunge un lungo scivolo che si tuffa in una grande piscina. Da qui inizia un breve tratto chiuso ed incassato nelle rocce che si supera in poco tempo grazie a delle calate con la corda. Riemersi nuovamente un ambiente più aperto si percorre un traverso esposto che porta ad una emozionante calata con al corda da 45 metri.
L’ultimo tratto si svolge in un ambiente aperto, non presenta particolari difficoltà in quanto si cammina agevolmente nel fiume, ma incontriamo 2 scivoli che sfociano in piscine idilliache. Notevole l’ultimo scivolo lungo 12 metri, poco pendente e molto divertente, unico nel suo genere.
Un’esperienza bellissima che non scorderete facilmente.

